Economiahome

SALVINI: RIFAREI TUTTO QUELLO CHE HO FATTO. NON MI RASSEGNO ALL’ITALIA 2050.

Discorso integrale di Matteo Salvini. “Rifarei tutto quello che ho fatto. Sono un uomo libero. Non ho paura del giudizio degli italiani. Chi ha paura del giudizio del popolo italiano non è una donna o uomo libero. È il sale della democrazia. Abbiamo a cuore l’Italia del 2050. Questo paese deve essere guidato con coraggio e libertà. Dobbiamo pensare al Paese reale, che lavora e soffre. I Parlamentari lavorano a ferragosto come tutti i cittadini. Io porto a casa un’ Italia più sicura dopo un anno di Governo. La nostra è un’ Italia che merita giustizia quella vera. La libertà è non aver nessun padrone”. Siamo il paese più bello e ricco del mondo. E ogni passo nostro non deve dipendere dai alcuni funzionario dell’Unione Europea. Non mi è capitato di parlare con la Cancelliera Merkel per vincere la campagna elettorale. Ribadisco in Italia si arriva solo se si ha un regolare permesso. In democrazia la via maestra è chiedere il parere dei cittadini. Il nostro datore di lavoro è il popolo. Il destino del Parlamento è in mano al popolo italiano. Non mi rassegno all’Italia del 2050 disegnata dall’Istat. Tra trent’anni, l’Italia perderà sei milioni di persone in età lavorativa tra i 15 e 64 anni e rischia di sperimentare una riduzione della popolazione in età lavorativa. Emigreranno quattro  milioni mezzo di italiani e nel nostro Paese, saranno importati dieci milioni e mezzo di immigrati. Non mi rassegno ad un Paese impaurito e sempre più anziano. Serve una manovra economica coraggiosa. Ho convocato imprenditori, pescatori, taxisti. Perché non li ascoltava nessuno. Per un buon politico è importante ascoltare gli italiani dove vivono e lavorano. Apriamoci all’Italia, senza paura. L’emergenza del nostro Paese è il calo della natalità,  non nascono più bambini.  La Lega è pronta a sostenere una manovra economica se ha almeno 50 miliardi a bilancio per ridurre le tasse agli imprenditori, lavoratori alle famiglie. Dobbiamo investire in sanità, in diritto alla vita. Non mi rassegno allo 0,. Non cadrò mai nell’insulto quotidiano e sistematico. Noi mettiamo in discussione aziende che danno miglia di posti di lavoro. Anche perché se questo governo si è interrotto perché da mesi, c’erano in Commissione, in parlamento dei signor no che bloccavano tutto. Noi stiamo ritornando indietro. Gli Italiani vogliono sviluppo: scuole, ospedali che funzionano e strade sicure. Ci mancheranno 20 mila medici. Ma è possibile  che per intervenire ci vuole il parere dell’Europa per assumerli? Inoltre, da Ministro dell’Interno so che verranno meno 40 mila unità della polizia di stato. Così facendo porteremo avanti il disastro del PD che ha bloccato il Paese per anni. Questo è il Paese che merita tutto. Omnia vincit amor (l’amore, vince su tutto).  Avete scelto il bersaglio. Sono pronto a sacrificarmi. Il mio paese vale più di mille poltrone. Siamo gente libera che risponde al popolo italiano no a Merkel e Macron. Abbiamo un’idea di famiglia di figli che hanno una mamma ed un papà.  La via maestra è quella delle elezioni. Il popolo giudicherà chi ha lavorato bene e chi ha lavorato male. Tagliamo i parlamentari e poi restituiamo la parola al popolo italiano. Necessaria manovra economica coraggiosa per ridurre le tasse, noi ci siamo. Giovanni Paolo II diceva che la fiducia bisogna meritarla con gesti e fatti concreti. Rivolto ai cinque stelle conclude: se volete completare il percorso di riforme che abbiamo cominciato noi ci siamo: si tagliano parlamentari e poi si vota. Se volete governa con Renzi, Lotti e Boschi spiegatolo agli italiani”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *