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IL PRESIDENTE MATTARELLA CONSEGNA LE DECORAZIONI DELL’ORDINE MILITARE D’ITALIA

Si è svolta, al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la cerimonia di consegna delle decorazioni dell’Ordine Militare d’Italia, conferite nell’anno 2019, in occasione della ricorrenza del Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.

Dopo l’intervento del Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, il Presidente Mattarella ha pronunciato un discorso.

Il Capo dello Stato coadiuvato dal Ministro Guerini, Cancelliere dell’OMI, ha consegnato le decorazioni agli insigniti: Ammiraglio di Squadra Enrico Credendino; Generale di Divisione Salvatore Cuoci; Generale di Brigata Gianluca Carai; Ammiraglio di Divisione Giuseppe Berutti Bergotto; Generale di Divisione Gino Micale; Maresciallo Maggiore Alessandro Giacomelli.

Erano presenti il Presidente della Corte Costituzionale, Giorgio Lattanzi, la Vice Presidente della Camera dei Deputati, Mara Carfagna, il senatore Antonio De Poli, Questore del Senato della Repubblica, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli,

Prima della cerimonia il Presidente Mattarella ha incontrato una rappresentanza di Allievi degli Istituti di Formazione Militare.

 

Di seguito le motivazioni delle decorazioni:

 

Ammiraglio di Squadra Enrico Credendino – Croce di “Ufficiale” dell’Ordine Militare d’Italia – Ufficiale Ammiraglio Comandante dell’Operazione EUNAVFOR MED – SOPHIAdotato di spiccate sensibilità politico-diplomatiche e di comando, ha operato costantemente con perspicacia e chiara visione degli obiettivi da perseguire. In un contesto internazionale estremamente articolato e operativamente impegnativo, in accordo con i trattati internazionali, guidava con valore e notevole perizia i propri uomini verso un’efficiente e tangibile azione di contrasto e deterrenza nei confronti dei trafficanti di esseri umani, molti dei quali consegnati all’autorità giudiziaria italiana e numerose imbarcazioni neutralizzate. Contrastava efficacemente il traffico illegale di idrocarburi e di armi da e verso la Libia, consentendo il sequestro di importanti carichi di materiale bellico.

Mar Mediterraneo meridionale, maggio 2015 – dicembre 2018

 

Generale di Divisione Salvatore Cuoci – Croce di “Cavaliere” dell’Ordine Militare d’Italia – Comandante della KOSOVO Force (KFOR), nell’ambito dell’operazione “Joint Enterprise” in KOSOVO, ha assolto l’incarico con straordinaria autorevolezza e pragmatica concretezza. In uno scenario operativo complesso ed instabile, ha guidato le forze dell’Alleanza Atlantica con valore e grande perizia, impiegando sapientemente le varie componenti operative per il pieno raggiungimento degli obiettivi della missione. La sua ferma e risoluta azione di comando unita alle apprezzate capacità diplomatiche tese al dialogo e alla cooperazione ha esaltato il ruolo di KFOR come fattore di stabilità nell’area balcanica, contribuendo in modo tangibile allo sviluppo economico, sociale e politico della regione, garantendo la libertà di movimento a tutti i cittadini del KOSOVO.

Pristina (Kosovo), novembre 2017 – novembre 2018

 

Generale di Brigata Gianluca Carai – Croce di “Cavaliere” dell’Ordine Militare d’Italia – Comandante del Contingente nazionale in HERAT nell’ambito della missione “Resolute Support” in AFGHANISTAN, operava con grande perizia pianificando e conducendo audacemente molteplici attività in favore delle Forze di Sicurezza afghane. In un contesto caratterizzato da difficili condizioni ambientali, forte instabilità e da una costante minaccia terroristica, guidava con coraggio i propri uomini in importanti operazioni finalizzate a incrementare le condizioni di sicurezza e il controllo del territorio nei diversi distretti dell’Area di Responsabilità del Contingente. Ufficiale Generale che, con il suo eccezionale operato contribuiva concretamente a conferire lustro e prestigio alle Forze Armate italiane.

Herat (Afghanistan), dicembre 2017 – giugno 2018

 

Ammiraglio di Divisione Giuseppe Berutti Bergotto – Croce di “Cavaliere” dell’Ordine Militare d’Italia – Comandante in mare del dispositivo aereonavale multinazionale di sicurezza marittima europea nel mediterraneo centrale nell’ambito dell’operazione europea EUNAVFOR MED – SOPHIA, con spiccate sensibilità politico-diplomatiche e di comando, dava costante prova di brillanti doti di pianificazione, chiara visione degli obiettivi e pregevole lungimiranza. In un contesto operativo particolarmente complesso, in accordo con i trattati internazionali operava, con notevole perizia e valore guidando i propri uomini in numerose azioni di deterrenza alle attività illegali dei mercanti di uomini e di armi, neutralizzando numerose imbarcazioni utilizzate dai trafficanti e consentendo altresì il fermo da parte dell’autorità giudiziaria di molti sospetti scafisti.

Mar Mediterraneo meridionale giugno 2016 – aprile 2017 / dicembre 2017 – gennaio 2018

 

Generale di Divisione Gino Micale – Croce di “Cavaliere” dell’Ordine Militare d’Italia – Comandante dell’Unità di Manovra del Reggimento MSU nell’ambito della missione SFOR (Bosnia-Erzegovina) e Comandante di Battaglione del Reggimento MSU nell’Operazione “Antica Babilonia” (Iraq-Nassiriya)evidenziava elevate doti militari, non comuni capacità operative e indiscusso valore. In Teatri connotati da costante instabilità, pianificava e conduceva, con slancio, grande perizia e senso di responsabilità, attività di controllo del territorio, determinanti per la tenuta dell’ordine pubblico, l’efficace qualificazione delle milizie locali e il conseguimento degli obiettivi di pace. Nonostante la situazione di pericolo, si prodigava con coraggio e determinazione, esponendosi personalmente, in attività di polizia per il contrasto dei traffici illeciti perpetrati da pericolosi gruppi criminali, ripristinando le normali condizioni di vita in ambienti degradati. La sua efficace azione di comando è risultata decisiva per la progressiva formazione della MSU, la cui struttura è divenuta, nel tempo, il modello operativo unanimemente accolto dalla comunità internazionale per tutte le attività di polizia di stabilità, elevando il prestigio delle Forze Armate e dell’intera Nazione.

Territorio nazionale ed estero, agosto 1998 – novembre 2003

 

Maresciallo Maggiore Alessandro Giacomelli – Croce di “Cavaliere” dell’Ordine Militare d’Italia – Maresciallo Maggiore dell’Arma dei Carabinieriimpiegato, fin dal 2000 nelle missioni per il mantenimento della pace condotte nei più critici teatri operativi, offriva un contributo di rilevante spessore per il perseguimento degli obiettivi prefissati, utilizzando, con grande dedizione e professionalità, ogni risorsa per l’assolvimento dei compiti assegnati. Nell’ambito della missione “Antica Babilonia” in Iraq, impiegato in molteplici servizi a presidio dei punti sensibili, in diverse circostanze veniva fatto segno di ripetute azioni di fuoco da parte di miliziani appartenenti a gruppi radicali integralisti. Pur nella consapevolezza di porre a rischio la propria vita, reagiva con determinazione, mantenendo la necessaria lucidità per garantire l’incolumità dei militari affidati alla sua responsabilità. Segnatamente, durante un trasferimento del Governatore provvisorio della provincia di Dhi Qar, rispondeva prontamente al reiterato fuoco ostile, soccorrendo ed affiancando nell’azione di comando l’Ufficiale comandante di Plotone, rimasto ferito. La straordinaria abnegazione e l’elevatissima capacità professionale guadagnavano l’incondizionato plauso delle Autorità locali e internazionali, dando lustro e prestigio alla Forza Armata e all’Italia.

Bosnia, Iraq, Israele e Afghanistan, 3 aprile 2000 – 11 luglio 2013.

 

Il Presidente Mattarella lunedì 4 novembre consegnerà a Napoli, nel corso della commemorazione del Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, le onorificenze OMI alle Bandiere di Guerra.

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