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MORTO BEPPE MODENESE STRATEGA DEL MADE IN ITALY

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Il primo ministro italiano del fashion” avrebbe compiuto 93 anni il prossimo 26 novembre. E’ stato lo stratega dell’immagine del Made in Italy nel mondo e sul campo si era guadagnato i soprannomi di “ambasciatore della moda”, “primo ministro italiano del fashion”, “ministro dell’eleganza”. Il mondo della moda ha perso uno dei suoi personaggi più influenti e più amati: Beppe Modenese, presidente onorario della Camera Nazionale della Moda, è morto nella tarda serata di ieri nella sua casa di Milano. Avrebbe compiuto 93 anni tra pochi giorni: era nato ad Alba (Cuneo) il 26 novembre 1927, dove ha abitato fino al 1979. Nel 2003 gli fu conferita la Medaglia d’oro della Città di Alba per essere stato “uno dei grandi artefici dell’affermazione della moda italiana nel mondo”. Public relation, comunicatore, organizzatore di eventi per la moda e nella moda e, per passione, creatore di una collezione di gioielli per Faraone, Giuseppe “Beppe” Modenese ha applicato alle esigenze di ribalta degli stilisti, che stavano fortemente emergendo a Milano nella seconda metà degli anni ’70, la lezione imparata dall’imprenditore Giovanni Battista Giorgini a Firenze, con cui collaborò per la promozione della moda italiana con la storica sfilata presso la Sala Bianca di Palazzo Pitti nel 1952: un solo centro di sfilate in modo da non sottoporre compratori e giornalisti a impervie sfacchinate da un luogo all’altro della città e soprattutto nella convinzione che il ‘tutti insieme’, seppure in sfilate non collettive ma individuali, avrebbe dato forza all’immagine del prêt-à-porter italiano. In alleanza con l’Associazione Industriali dell’Abbigliamento, Modenese si batté per quest’idea. Sono nati così, in un padiglione della Fiera di Milano, il Modit e il Centro Sfilate che, nel decennio ’90, organizzato dalla Camera della Moda di cui dal 1998 Modenese era presidente onorario, è diventato Milano Collezioni. Quell’idea è stata vincente. Modenese ha tenuto per mano molti stilisti al debutto, soprattutto quando esordivano negli Stati Uniti: tra di essi Domenico Dolce e Stefano Gabbana, che individuò giovanissimi nel 1985 e invitò a sfilare a Milano Collezioni. ) (Pam/Adnkronos)

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