Si è conclusa a Lecce la quindicesima edizione di “Artigianato d’Eccellenza”, l’evento che dal 2009 rappresenta una delle vetrine più raffinate del saper fare italiano. Tra le suggestive mura dell’ex Convento dei Teatini, maestri artigiani provenienti da ogni parte d’Italia – e non solo – hanno esposto creazioni uniche, simbolo di un’arte che resiste al tempo e alle mode, custodendo l’anima autentica del Made in Italy.
L’inaugurazione, alla presenza del Sindaco Adriana Poli Bortone, ha registrato una grande partecipazione di pubblico, confermando il forte legame tra la città e questa manifestazione che unisce estetica, tradizione e valore sociale.
Il gran finale è stato impreziosito dalla concomitanza con “Cortili Aperti”, l’iniziativa promossa dalle Dimore Storiche Italiane, che ha spalancato al pubblico le porte di palazzi nobiliari solitamente inaccessibili, in un dialogo armonico tra arte, storia e paesaggio urbano.
La giornata conclusiva si è aperta con la presentazione del libro “Moda, Beauty & Tv. Come le serie televisive ci plasmano” (Franco Angeli Editore), presso la libreria Liberrima. Un confronto appassionante tra le giornaliste Valentina De Giorgi e Leda Cesari, che ha intrecciato media, immaginario collettivo e trasformazioni del costume.
Ma “Artigianato d’Eccellenza” è anche responsabilità sociale. Come da tradizione, l’evento ha sostenuto cause di grande valore umano e ambientale. Parte del ricavato sarà destinato a tre importanti realtà:
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Fondazione ANT, per l’assistenza ai malati oncologici;
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Progetto Itaca Lecce, per il supporto alla salute mentale;
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Fondazione Sylva, impegnata nella tutela del patrimonio forestale e paesaggistico.
L’evento ha avuto il patrocinio del Comune di Lecce, della Provincia e dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), riaffermando il ruolo centrale delle istituzioni nella promozione della cultura e dell’artigianato di qualità.
“Artigianato d’Eccellenza” non è solo una mostra. È un manifesto identitario.
In un’epoca dove tutto sembra riproducibile, l’unicità dell’arte manuale diventa atto politico e culturale. Lecce, con la sua eleganza e il suo spirito ospitale, si conferma capitale del bello, capace di coniugare creatività, economia e solidarietà.
Promuovere il Made in Italy significa anche questo: creare luoghi in cui il talento si espone, il sapere si tramanda e la bellezza diventa forma di impegno.




