Roma, Senato della Repubblica – Nel contesto del convegno istituzionale “ID Made in Italy: Identità, Innovazione e Difesa”, svoltosi nella prestigiosa Sala Zuccari del Senato della Repubblica, Federico Monti, CEO e fondatore di Notarify, è stato ufficialmente insignito del titolo di Ambasciatore di Asso Made in Italy.
Il riconoscimento è stato conferito per il contributo di alto valore tecnologico offerto dal suo lavoro nel campo della blockchain, della notarizzazione digitale e della tracciabilità certificata, elementi oggi fondamentali per la tutela del Made in Italy e la protezione dell’identità economica e culturale del Paese.
Fondata da Federico Monti, Notarify è una piattaforma all’avanguardia che consente di notarizzare, firmare e tracciare digitalmente documenti, dati e prodotti, utilizzando tecnologie come blockchain, intelligenza artificiale e firme biometriche.
L’obiettivo è quello di garantire trasparenza, sicurezza giuridica e valore probatorio a ogni transazione, contribuendo a combattere contraffazione, frodi e opacità di filiera.
Grazie a questa visione, Notarify si è rapidamente affermata come una soluzione strategica per le imprese italiane che vogliono tutelare la propria produzione e posizionarsi in modo competitivo nel contesto internazionale.
Questo riconoscimento è per me motivo di grande orgoglio. È la conferma che l’innovazione tecnologica, quando è etica e ben orientata, può diventare uno strumento di difesa dell’identità italiana.”
Con Notarify lavoriamo ogni giorno per dare alle imprese strumenti concreti per dimostrare ciò che sono, ciò che fanno e da dove vengono. Perché oggi, più che mai, autenticare significa proteggere.
Il Made in Italy ha bisogno di essere raccontato, ma soprattutto certificato e protetto.
Con questa nomina, Federico Monti entra a far parte della rete di Ambasciatori di Asso Made in Italy, a fianco di imprenditori e innovatori che si sono distinti per il contributo alla valorizzazione e difesa del patrimonio produttivo nazionale, in una logica di sistema, trasparenza e crescita sostenibile.
Un ulteriore passo verso un Made in Italy non solo ammirato nel mondo, ma anche protetto, riconosciuto e garantito.




