Roma – C’è un filo rosso che lega la memoria di un territorio alla sua capacità di proiettarsi nel futuro: il vino. È questo il messaggio che accompagna il prestigioso riconoscimento conferito alla Cantina Contini 1898 di Cabras, insignita del premio Eccellenze Italiane 2025.
Il riconoscimento, giunto alla sua nuova edizione, celebra ogni anno storie esemplari di impresa, cultura e arte italiane. La cerimonia si terrà il 10 ottobre a Roma, nello scenario del ristorante La Pergola al Waldorf Astoria, con la consegna a cura dello chef stellato Heinz Beck.
La cantina
Fondata nel 1898 da Salvatore Contini e Anna Maria Dessì, la cantina è stata la prima a credere nella Vernaccia di Oristano, vitigno rischiato di scomparire e oggi autentico simbolo enologico della Sardegna. Quella intuizione ha gettato le basi di una storia familiare arrivata alla quarta generazione, guidata oggi da Alessandro Contini, che sottolinea:
«Il premio è un riconoscimento non solo al nostro lavoro, ma alla Sardegna intera. I nostri vini raccontano Cabras, il mare, il vento e la cultura di questa terra che non smette di sorprendere».
I criteri del premio
Tre i parametri che hanno determinato l’assegnazione:
-
la capacità di rinnovarsi generazione dopo generazione, senza mai perdere il legame con le radici;
-
la valorizzazione culturale e territoriale della Sardegna, dove il vino diventa identità;
-
la qualità riconosciuta dei vini, ambasciatori di Oristano nel mondo.
Un segnale per il futuro
Il riconoscimento a Cantina Contini 1898 non è soltanto un tributo a una storia familiare, ma un messaggio forte sul futuro del Made in Italy. In un’epoca in cui la sfida è coniugare tradizione e innovazione, la Sardegna si conferma laboratorio di eccellenze autentiche, capaci di portare nel mondo un racconto di identità e resilienza.
Cantina Contini dimostra che il Made in Italy non è mai soltanto un marchio: è cultura, memoria e visione. Se oggi la Vernaccia di Oristano continua a vivere, lo si deve al coraggio di una famiglia che ha saputo trasformare un vitigno a rischio di estinzione in un patrimonio universale. È questa la vera lezione che il premio Eccellenze Italiane consegna al Paese: le radici sono il primo ingrediente dell’innovazione.




