Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenuto a margine del Meeting di Rimini, ha auspicato la nascita di un “patto sociale” tra governo, imprese e sindacati. L’obiettivo, ha spiegato, è garantire coesione nazionale e dare ulteriore slancio a quel “rinascimento italiano” che la premier Giorgia Meloni ha saputo consolidare anche sul piano internazionale.Urso ha sottolineato come, rispetto al passaggio di consegne tra Mario Draghi e Meloni, pochi avrebbero immaginato un rafforzamento così marcato della credibilità e dell’affidabilità del Paese.
“Sotto ogni profilo – politico, economico e istituzionale – l’Italia è tornata ad occupare un ruolo centrale”, ha affermato.Il richiamo a un patto sociale indica la volontà del governo di aprire un tavolo strutturale con le parti produttive, in una fase in cui la sfida principale resta coniugare stabilità dei conti pubblici, crescita industriale e tutela del lavoro. Se l’operazione dovesse concretizzarsi, potrebbe rappresentare un passaggio chiave per attrarre nuovi investimenti e rafforzare la posizione competitiva del Made in Italy sui mercati globali.




