mercoledì, Dicembre 7, 2022
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A Katia La Rosa il Premio Internazionale Nassiriya.

Di Roberta Bascetta. La giornalista Katia La Rosa, Presidente di It Difesa è stata insignita del prestigioso riconoscimento “Premio Internazionale Nassiriya per la Pace” edizione 2022, organizzato dall’Associazione Culturale Elaia, presieduta da Vincenzo Rubano,  in sinergia con lo Stato maggiore della difesa. La cerimonia si è svolta alla vigilia della strage, all’Anfiteatro del Santuario dell’Annunziata di Licusati. La giuria, le ha assegnato l’ambito premio “per la realizzazione di progetti umanitari e culturali, a sostegno della pace, distinguendosi per la dedizione e lo spirito di servizio”. Inoltre nell’ambito della manifestazione è stato sottolineato anche  il suo contributo che continua a fornire nel settore giornalistico collaborando anche con  la rivista dello Stato Maggiore di Difesa, dove ha analizzato gli scenari di politica internazionale. Il riconoscimento, che  viene conferito ogni anno a personalità, che si sono distinte nel campo sociale ed in particolare sui temi della Pace, intende anche onorare la memoria dei carabinieri, dei militari dell’Esercito e dei civili che persero la vita nell’attentato ma anche ricordare l’impegno di tanti soldati attualmente impegnati in numerose missioni di pace nel mondo. Tra i premiati quest’anno: il Presidente del Senato Ignazio La Russa, il vice Presidente Maurizio Gasparri, il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli, ed altre  illustri personalità delle forze armate e del mondo civili e della magistratura. “Sono orgogliosa di ricevere questo alto riconoscimento – ha dichiarato la giornalista La Rosa – che  desidero dedicare a tutte le vittime civili innocenti di ogni conflitto e a tutti i caduti in guerra, che con onore hanno sacrificato la loro vita per servire con fedeltà lo Stato. Stiamo vivendo un momento di crisi internazionale,  evidentemente, ancora  oggi non abbiamo imparato una delle lezione più importanti della storia: che con la guerra tutto può essere perduto, mentre la pace è la condizione indispensabile per edi­ficare una civiltà “umana”. L’uomo è nato per procreare e non per sopprime la vita con il suo libero arbitrio” La giornalista La Rosa, proprio la scorsa settimana, già fondatrice del progetto Italia in un abbraccio, (www.italiainunabbraccio.it)  ha presentato a bordo dell’Amerigo Vespucci, attraccata al porto di Genova, il primo manifesto della Pace “Salvator Mundi”, da lei ideato. Il documento, di carattere scientifico, che raccoglie illustri punti di vista ( tra i tanti a sottoscriverlo:  il premio Nobel per la Pace, prof. Riccardo Valentini, il Mons. Enrico dal Covolo, Vescovo Titolare di Eraclea ed Assessore nel Pontificio Comitato di scienza storiche, il direttore di Rai News Paolo Petrecca, Ad dell’agenzia stampa Roberto Boella, il Presidente Nazionale UNMS, Ufficiale Antonio Mondello, il prof. Rafael Perrino, Universita Bocconi di Milano, il Prof, Mario Caligiuri, università della Calabria;)  ha come obiettivo quello di raccontare questo particolare momento storico analizzando l’impatto e proponendo possibili soluzioni, in tutti i settori economici e sociali. L’evento del Premio Internazionale, giunto alla nona edizione, patrocinato dal Parlamento Europeo, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Difesa, dalla Regione Campania, si è svolto alla presenza, del Tenente Colonnello Antonio Grilletto, del comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, dell’ammiraglio Ispettore capo Nicola Carlone, del  generale di corpo d’armata Andrea Rispoli, del  comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden” e di illustri personalità del mondo civile, militare e religioso. Durante la manifestazione, sono state inaugurate “tre pietre d’inciampo dedicate all’ambasciatore italiano Luca Attanasio, al carabiniere Vittorio Iacovacci e al brigadiere Carmine Tripodi.

 

La Giornalista Katia La Rosa

Katia La Rosa Giornalista professionista, dal 2017 collabora con le Istituzioni Parlamentari. Per il Senato della Repubblica, si è occupata della comunicazione istituzionale nella gestione dell’Ufficio Valutazione Impatto (UVI), per misurare gli effetti prodotti dalla politica pubblica.  Da anni organizza alla Camera dei Deputi di Roma, il premio Nazionale “Italia del Merito”, in collaborazione con enti ed Istituzioni. Attualmente è anche componente del Consiglio di Amministrazione del gruppo Olidata, azienda di information tecnology, quotata in borsa. Oggi riveste anche il ruolo di Presidente dell’associazione IT Difesa, che promuove i valori della nazione.  Ha creato il primo Manifesto della Pace “Salvator Mundi”, un documento scientifico, sottoscritto dal premio Nobel per la pace, prof. Riccardo Valentini,  dal Vescovo Enrico Dal Covolo, dal direttore di Rai News 24, Paolo Petrecca, dall’Ad agenzia di stampa LaPresse, Roberto Boella, e da altri illustri personaggi, accademici e rappresentanti del sociale e delle istituzioni. Ha fondato “un premio al valore, che ogni anno si celebra nelle più prestigiose sedi Istituzionali, come il Campidoglio. È anche il fondatore di “Italiainunabbraccio” www.italiainunabbraccio.it. Progetto nazionale che unisce, arte comunicazione, tecnologia, scienza, valori e religiosità nella divulgazione di messaggi di pace. Nel settore giornalistico collabora anche con la rivista dello Stato Maggiore di Difesa del  Ministero di Giustizia. La sua carriera è anche rivolta al mondo accademico, dove svolge il ruolo di docente di “teoria e tecnica della comunicazione di massa” e “sociologia generale” in atenei E- Learning. E’ anche autore del libro in prossima uscita “Il codice del canone inverso” edito da Guida editore, con prefazione del prof. Riccardo Valentini, premio Nobel per la pace. Ha lanciato l’idea (fondando la piattaforma www.eccellenzadelmadeinitaly.comdi una dottrina sociale che rivaluti il concetto universale di “eccellenza” che ne faccia i cardini del Made in Italy, come elemento chiave per il traino dell’economia del nostro Paese. Negli anni è stata insignita di premi alla carriera. Nell’ambito della sostenibilità ha ottenuto il premio Basile, conseguito all’Università degli Studi di Bologna per il progetto “Ambiente e Legalità” ed è stata insignita in parlamento con il premio alla carriera per: “l’impegno che ha contraddistinto la sua carriera, brillante professionista che da sempre contribuisce alla diffusione ed allo sviluppo della comunicazione Istituzionale in Italia e in Europa”. La giornalista ha anche ricevuto il premio internazionale “Padre Pio”  per l’impegno concreto a favore della  promozione della pace e dei diritti umani.

 

 

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