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DE POLI INTRODURRE L’ALFABETIZZAZIONE DIGITALE A SCUOLA COME MATERIA SCOLASTICA

Senatore Antonio De Poli e Gianni Potti Founder Digitalmeet
Senatore Antonio De Poli e Gianni Potti Founder Digitalmeet

Redazione. In Italia bisogna “porre la questione del digital divide. L’alfabetizzazione informatica e’ un tema molto importante, solo il 30% degli italiani e’ connesso. Siamo agli ultimi posti in Europa, credo che la digitalizzazione debba diventare materia scolastica per ridurre il gap dagli altri Paesi”. Lo ha detto  il senatore Questore Antonio De Poli, intervenendo al Senato alla presentazione del Digitalmeet 2019, il festival sull’alfabetizzazione digitale in programma dal 22 al 27 ottobre in tutta Italia.  De Poli propone anche “formazione continua per i lavoratori, prevedendo sgravi fiscali e incentivi per le aziende”. La rivoluzione culturale deve investire tutto, anche la Pubblica amministrazione che, se fosse digitale, farebbe scendere la spesa pubblica di 8 miliardi con conseguente aumento di 0,5 punti di Pil. “È un’opportunita’ troppo grande, bisogna coglierla al volo”, ha concluso il senatore. “E’ tempo di digitalizzare il Paese per non lasciar fuori da sviluppo e crescita fasce intere di popolazione. Come la tv insegno’ a parlare e scrivere nel dopoguerra, e l’arrivo della lingua inglese negli anni ’90 insegno’ a molti a colloquiare col mondo, ora e’ tempo di digitalizzare l’Italia”. Ha continuato  Gianni Potti, founder di Digital Meet, intervenendo al Senato alla presentazione del Digital Meet 2019, il festival sull’alfabetizzazione digitale in programma dal 22 al 27 ottobre in tutta Italia. Settima edizione quest’anno in sedici regioni italiane. Un obiettivo: portare l’alfabetizzazione digitale a famiglie, imprese e cittadini. “Siamo gia’ indietro nelle graduatorie della digitalizzazione- ha aggiunto Potti- in Europa abbiamo dietro solo Romania e Bulgaria, serve uno scatto di reni”. Il founder di Digital Meet apprezza la proposta di porre l’alfabetizzazione come materia di studio nelle scuole, ma spinge piu’ che altro sulla formazione dei formatori. “Non bisogna imparare tanto la tecnologia di un tablet- conclude- ma infondere la cultura del saper gestire questi oggetti”. Quest’anno la settima edizione internazionale ha un occhio attento alla tutela dell’ambiente. Oltre la data di chiusura ci sarà un gran finale dentro l’areoporto di Linate, che ospiterà “La digital trasformation negli hub areoportuali “, il nuovo scalo digitale , un incontro che passerà in rassegna i servizi digitali del trasporto aereo.

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