venerdì, Febbraio 23, 2024
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PREMIO INTERNAZIONALE SALVATOR MUNDI E CARTA INTERNAZIONALE DELLA PACE

Si è svolta, presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica, la terza edizione del premio internazionale “Salvator Mundi per la Pace”. Un riconoscimento che celebra le illustri personalità che si sono distinte nei settori di riferimento per la promozione di valori universali e per aver contribuito allo sviluppo economico e sociale del loro Paese.   Il prestigioso award, che è un tributo all’etica ai valori, nelle edizioni precedenti è stato conferito al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Cardinale Silvano Maria Tomasi delegato Speciale del Santo Padre presso il Sovrano Militare Ordine di Malta; al Premio Nobel per la Pace, prof. Riccardo Valentini e ad altre illustri personalità. Oggi non si tratta solo di onorare un concetto di pace intangibile e astratto, ma di promuoverla attraverso azioni concrete. L’evento promosso da ITDIFESA in collaborazione con le Istituzioni Parlamentari è stato infatti dedicato anche alla presentazione del primo volume “Salvator Mundi: proposte e riflessioni per un mondo di pace”, edito da Publiscoop editore e all’introduzione degli obiettivi e delle finalità della costituenda Carta Internazionale della Pace.  Il progetto “Salvator Mundi for Peace” (www.salvatormundiforpeace.com) costituito dalla Presidente di ITDIFESA, dott.ssa Katia La Rosa, si unisce all’affascinante storia del Gesù senza le mani, che le è stato donato e che oggi rappresenta il simbolo dei valori di un’iniziativa, che ha travalicato i confini nazionali.  Una copia della riproduzione del Gesù senza le mani  è stata infatti donata al  Ministro, Industria, Artigianato e Commercio, Segretario di Stato della Serenissima Repubblica di San Marino, avvocato Fabio Righi; al  Console di Malta, dott. Marciano di Scala;  al  Presidente dell’  Associazione Valenciana  UNESCO, dott. Rafael Gimenez  Monzò.

Per l’occasione, il noto brand di gioielli Amen, fondato da Giovanni Licastro, ha realizzato una medaglia raffigurante l’iconico “Gesù senza le Mani. “Abbiamo scelto di riprodurre la sua immagine – ha dichiarato Licastro – perché con la semplicità della sua storia vera, possa continuare ad ed essere  simbolo di fede e di speranza.”

“La pace – ha dichiarato Katia La Rosa Presidente di ITDIFESA – non può essere confinata alle aule della diplomazia, ma deve fluire attraverso ogni strato della nostra esistenza, coinvolgendo la cultura, l’economia, l’istruzione e tutti i settori economici sociali.  È questo il principio su cui si basa l’attività di ITDIFESA promuovere azioni capaci di unire scienza e coscienza per proiettare nel futuro le conseguenze di scelte responsabili, strumento indispensabile per affrontare il presente. Perché dal momento che le guerre hanno inizio nella mente degli uomini, è nella mente umana che bisogna iniziare a costruire la pace.” In questa logica che dobbiamo preservare la storia e la memoria della nostra identità nazionale.

All’evento è intervenuto con una nota il Ministro della Difesa Guido Crosetto: “Provo gratitudine nell’apprendere che nell’edizione del prestigioso premio “Salvator Mundi” di quest’anno, verranno ricordate le vittime della Battaglia del Pastificio, con la consegna di un memoriale ai familiari. Ricordare i nostri caduti a Mogadiscio, del 2 luglio del 1993, significa, mantenere viva la memoria che descrive il coraggio dei soldati italiani e la continuità con cui l’italia si è sempre adoperata per aiutare i Paesi amici bisognosi di sicurezza, libertà e pace. Le Forze Armate difendono  la democrazia, la pace, le Istituzioni, ma il loro compito è anche onorare la memoria di chi ha sacrificato la sua vita in  loro nome.  Voi oggi, date risalto a chi con le sue gesta, il suo talento, la sua dedizione, ha dato lustro nel mondo alla nostra amata Italia. Noi abbiamo il dovere di ricordare quelle persone. La stessa statua del Salvator Mundi, una raffigurazione di Gesù le cui sacre mani, non sono state mai ritrovate, racconta una storia straordinaria, che rappresenta il simbolo della rinascita attraverso il sacrificio, icona di ogni progetto di pace. Una guida a coloro che, come Voi, sono attivi come portatori e costruttori di pace nel mondo” 

Durante la manifestazione è stata onorata la memoria delle vittime di guerra con il “Memoriale stella della Speranza”, con un pensiero commosso del Generale Paolo Riccò, che ha ricordato i caduti della battaglia del pastificio “Check Point Pasta”: Pasquale Baccaro, Stefano Paolicchi e Andrea Millevoi, soldati coraggiosi che hanno dimostrato il vero significato del dovere e della lealtà alla nostra nazione. “Questi  ragazzi- ha spiegato il Generale Paolo Riccò – erano le anime di una famiglia militare. Che il loro sacrificio continui a ispirarci a perseguire la pace, la giustizia e la libertà che hanno difeso con tanta abnegazione.

Oggi la grande sfida, infatti, non deve essere solo tecnologica o scientifica, ma deve riguardare anche l’animo umano.  Diventa indispensabile applicare la cultura della pace a ogni settore per uno sviluppo sostenibile e socioeconomico dell’intero pianeta.

In linea di continuità con il volume Salvator Mundi proposte e riflessioni per un mondo di Pace, sono stati presentati i principi della Costituenda Carta internazionale della Pace. Solo attingendo alla forza collettiva che possiamo realizzare il vero potenziale di progresso per la nostra umanità.   “Nessuno di noi, da solo può cambiare il mondo, ma insieme possiamo scrivere la storia e farne parte”.

Uno degli obiettivi della Carta internazionale della Pace sarà la formazione delle coscienze, affinché ogni essere umano si senta spronato a costruire la pace nei propri ambienti di vita: familiari, lavorativi, sociali, nazionali, internazionali.

“Per essere mani di pace – ha dichiarato il Vescovo Enrico del Covolo – dobbiamo essere testimoni di pace, a cominciare da noi stessi. Uno non può dare ciò che non ha. Molte persone, in questi giorni, mi domandavano: “Il 2024 sarà un anno migliore?”. E io rispondevo sempre con le parole di Sant’Agostino: “Sara’ un anno migliore, se tu sarai migliore”. Avremo un mondo più in pace, se tu sarai un uomo o una donna di pace.”

“La pace non succede, la pace si fa”. Con queste parole ha esordito il Ministro, Industria, Artigianato e Commercio, Segretario di Stato della Serenissima Repubblica di San Marino, avvocato Fabio Righi, nel quale ha sottolineato come impresa ed economia necessitino di essere umanizzate per raggiungere risultati sempre più importanti. Per raggiungere questo obiettivo ed essere le mani di questo Cristo, dobbiamo scoprire i valori fondanti che guidano la nostra società per lavorare insieme per il bene comune.”.

“In questo momento cruciale della nostra storia, riconosciamo l’indispensabile necessità di unirci nei valori comuni e cristiani per diffondere la cultura della Pace. La figura di Gesù Redentore senza le mani, – ha dichiarato il Console di Malta Claudio Marciano di Scala – con la sua storia intrisa di insegnamenti di amore e compassione diventa per ognuno “Lampada ai miei passi è la tua Parola, luce sul mio cammi- no” (Sal 119,105) per costruire un nuovo percorso in una comunità fondata su principi di rispetto, inclusione e solidarietà

“Questo riconoscimento – ha concluso  il Presidente dell’Associazione Valenciana UNESCO, dott. Rafael Monzò Gimenez – è uno stimolo per contribuire allo sviluppo di una cultura di pace nel mondo in una società ormai disorientata.  Per questo vogliamo sostenere e appoggiare anche la Carta Internazionale della Pace e l’osservatorio dei diritti umani. In riconoscimento del suo straordinario impegno nel promuovere la pace attraverso il progetto internazionale del “Gesù senza le mani”, abbiamo deciso di consegnare alla Presidente ITDIFESA Katia La Rosa – una copia della reliquia del Santo Calice dell’Ultima Cena, che conserviamo dal XV secolo nella Cattedrale di Valencia. Un grande tesoro patrimoniale e spirituale, simbolo oggi di riconciliazione tra cristianesimo e islam.  In passato il Salvator Mundi avevo tra le mani la coppa sacra per istituire la eucaristia adesso nel 21 secolo uniamo due grandi simboli della santa alleanza per infondere un messaggio di pace tra persone culture e nazioni”

 

“Stiamo attraversando un periodo in cui i deepfake vengono generati per creare instabilità e conflitti. La sicurezza digitale – ha sottolineato Marco Camisani Calzolari – costituisce un pilastro essenziale per la preservazione della pace, in quanto una minaccia cibernetica può avere impatti devastanti sulla stabilità di nazioni e comunità. La protezione delle informazioni sensibili, la prevenzione di attacchi informatici e la gestione responsabile delle tecnologie digitali sono imperativi per garantire la sicurezza e prevenire conflitti derivanti da vulnerabilità tecnologiche. Si rende necessario lavorare per trasformare l’intelligenza artificiale in uno strumento per la pace anche attraverso la Costituzione della Carta Internazionale della Pace, con una sezione dedicata a questi temi” .

“Doverosa oggi una riflessione sulla necessità di un nuovo rapporto tra uomo, natura e risorse per la salvaguardia della Pace e la sostenibilità del pianeta. Lo ha dichiarato il  Premio Nobel per la Pace Riccardo Valentini. In tempi recenti, tuttavia, in seguito alla globalizzazione del nostro Pianeta e la crescita della popolazione mondiale, la domanda crescente di cibo e risorse naturali è diventata una causa molto frequente di conflitti regionali con risvolti geopolitici di portata mondiale. La “casa comune”, ovvero il nostro Pianeta è diventata piccola per l’umanità ed un nuovo rapporto tra Uomo e Natura è necessario, come magistralmente ricordato da Papa Francesco nella sua Enciclica “Laudato sì” che ha dato una spinta positiva ed ancora oggi viene ricordata nella ricerca di un accordo tra i governi mondiali sulla lotta ai cambiamenti climatici. Esiste una forte relazione tra pace e ambiente, in quanto le questioni ambientali possono spesso contribuire al conflitto e all’instabilità, mentre la pace e la sicurezza sono necessarie per una gestione sostenibile delle risorse naturali e per la protezione dell’ambiente”.

L’evento  si è concluso con la cerimonia di premiazione di rappresentanti di Governo e Forza Militari.

“Sono onorata di ricevere il premio internazionale Salvator Mundi: – ha dichiarato il ministro Alessandra Locatelli: è un riconoscimento che dedico al mondo del terzo settore e a tutte quelle associazioni, che incontro nei territori del nostro Paese e che sono impegnate ogni giorno nel sostenere e nell’accompagnare le persone con disabilità e le loro famiglie. Una rete preziosa che dona sollievo e speranza e che ricorda a ciascuno di noi l’importanza di continuare a lavorare  insieme permetter al centro la persona e i suoi bisogni, partendo dalla consapevolezza che serve valorizzare i talenti e le competenze di tutti.”

Al prestigioso evento sono intervenuti   illustri personalità tra i quali: il senatore Nino Germanà; il Ministro, Industria, Artigianato e Commercio, Segretario di Stato della Serenissima Repubblica di San Marino, avvocato Fabio Righi; il Console di Malta, dott. Marciano di Scala; il Presidente dell’  Associazione Valenciana  UNESCO, dott. Rafael Gimenez  Monzò; il Premio Nobel per la Pace, Prof. Riccardo Valentini; sua eccellenza, Vescovo, Prof. Enrico Dal Covolo; il Generale di Corpo d’Armata, Antonio Vittiglio, Direttore Generale per il personale Militare;  il Rappresentante Militare italiano presso il Comando Supremo delle Potenze Alleate in Europa (SHAPE), Generale Paolo Riccò;  il  Vice Presidente Centro Alti Studi Difesa, e Direttore dell’Istituto di Stato Maggiore Interforze,  Generale C.A. Francesco Diella;  il rappresentante della squadra paraolimpica del Ministero della Difesa, Colonello Pasquale Barriera; il Generale di Brigata, Giuseppe Zizzarri; il Direttore del Centro Veterani della Difesa, colonello Francesco Rizzo; Vincenzo Palumbo, gruppo reduci della battaglia del Pastificio;     Marco Camisani Calzolari, esperto  in Comunicazione e Trasformazione Digitale, membro del comitato di coordinamento sull’Intelligenza Artificiale della Presidenza del consiglio e consulente del dipartimento per la trasformazione digitale, Marco Luciani fondatore di Treddy; Giovanni Li Castro fondatore di Amen; Benedetto Roberto Ingoglia Presidente Energy Italy;  Marco Giordano Presidente di Re D’art Italia; Loredana Gambino di Digitouch; Fabio Babiloni, Scienziato, docente dell’università Sapienza di Roma, Francesco Martorelli Synteak Group; Nino Ficarella, amministratore Bari Mediterraneo ed altri illustri personalità.

 

Elenco completo delle autorità insignite del premio internazionale Salvator Mundi 2024.

Alessandra Locatelli Ministro alla Disabilità

Fabio Righi, Segretario di Stato Industria, Artigianato e Commercio Repubblica di San Marino

S.E.R. Mons. Enrico dal Covolo

Marco Camisani Calzolari Divulgatore Scientifico esperto di Ai 

Generale di Brigata Giuseppe Zizzari

Colonello Francesco Rizzo, direttore Centro Veterani della Difesa

Colonello Pasquale Barriera, Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD)

Rafael Monzo Gimenez Presidente dell’ Associazione Valenciana  UNESCO, dott. Rafael Gimenez  Monzò;

Gian Crisostamo Profita, Rettore Unicamillus

 

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