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IL SENATORE QUESTORE DE POLI UNISCE TUTTI I PARTITI PER SOSTENERE IL MONDO DELLE PRO LOCO.

SENATORE QUESTORE ANTONIO DE POLI

Di redazione. Oggi in Senato, è stato presentato il disegno di legge “Disposizioni in materia di manifestazioni a carattere temporaneo e delle attività organizzate dagli enti aderenti alla Rete associativa nazionale del terzo settore dell’Unione Nazionale delle pro loco d’Italia”. Il senatore UDC Antonio De Poli, primo firmatario del provvedimento, ha riunito tutte le forze politiche che lo hanno sottoscritto. “Un ddl che non ha colori, ma valori”. A dichiararlo De Poli. All’evento presenziato dal presidente dell’Unione Nazionale delle Pro Loco (Unpli),  Antonino La Spina,  hanno partecipato anche alcuni dei  Senatori firmatari: Paolo Arrigoni, Francesco Battistoni, Giorgio Bergesio, Anna Maria Bernini, Paola Binetti, Stefano Candiani, Luca Ciriani, Stefano Collina, Loredana De Petris, Davide Faraone, Massimo Ferro, Vincenzo Garruti, Ugo Grassi, Elio Lannuti, Lucio Malan,  Andrea Marcucci, Marco Pierosino, Roberta Pinotti, Antonio Saccone, Gianpaolo Vallardi, Luigi Vitali. “Alleggerire il carico burocratico che grava sulle manifestazioni organizzate dagli enti del terzo settore ed anche sui 110 mila eventi organizzati dalle pro loco nel corso di un anno – ha dichiarato il Presidente La Spina – significa garantire un effetto moltiplicatore delle attività di promozione e salvaguardia dei territori con tutte le ripercussioni intuibili”. Il ddl composto da quattro articoli prevede la semplificazione delle normative ed interviene su argomenti centrali per le attività delle pro loco. “L’obiettivo del disegno di legge – ha continuato De Poli – è valorizzare il nostro patrimonio culturale”. È fondamentale oggi snellire la burocrazia e tutelare un settore che ha un valore economico di e sociale di 2,1 miliardi di euro. Le Pro Loco nel 2018 hanno organizzato 110 mila eventi tra rievocazioni, fiere, mostre, sagre, manifestazioni culturali, a cui hanno partecipato 88 milioni di visitatori. Risultati questi frutto dell’attività di 300 mila volontari attivi, impegnati per oltre 25 milioni di ore. Il disegno di legge, brillante intuizione di De Poli, come sostenuto dai diversi gruppi politici, sarà calendarizzata al più presto”. Sostenere le  Pro Loco, come gli enti del Terzo Settore, significa aiutare il sistema Italia.

In sintesi il disegno di legge:

  1. Riconoscere a livello normativo le pro loco;
  2. Ridurre il peso della burocrazia, a favore di amministratori locali e delle Associazioni Pro Loco e facilitare e semplificare le procedure;
  3. Valorizzare le realtà territoriali attraverso le attività promosse dalle Pro Loco;
  4. Tutelare l’operato dei volontari consentendo loro di operare in tranquillità e sicurezza.

 

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